San Giorgio Piacentino
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La guida in emergenza

Leggi l'art. 177 del c.d.s.

Per la guida in emergenza, in passato era necessario possedere, oltre alla patente categoria "B", anche il Certificato di Abilitazione Professionale, CAP-KE, rilasciato dalla Motorizzazione Civile. Oggi, l'abolizione di questa prescrizione rende ancora più complicato il ruolo dell'autista che risponde con la propria patente civile di ogni infrazione del Codice della Strada.


Ogni abuso è soggetto a sanzione amministrativa. A norma dell' art. 177 c.d.s., l'autista nell'espletamento di servizi urgenti usando CONGIUNTAMENTE i dispositivi di allarme non è tenuto ad osservare gli obblighi, i divieti, le limitazioni relative alla circolazione e le prescrizioni della segnaletica stradale. L'autista è obbligato comunque al rispetto delle segnalazioni effettuate dagli agenti del traffico. Ovviamente, il comportamento deve essere impostato al rispetto delle comuni norme di prudenza, diligenza e cautela tali da non arrecare pericoli alla circolazione e danni agli altri utenti della strada.

L'autista è il SOLO responsabile della sua incolumità, delle persone trasportate e di tutti gli utenti della strada e del danneggiamento del veicolo durante il servizio. Non attenendosi alle comuni regole del buon senso cagionando danno a persone o cose, si risponde della propria condotta sia a titolo penale, civile ed amministrativo. Si sottolinea che la responsabilità penale è sempre personale per cui non può essere, a differenza della responsabilità civile, coperta da assicurazione.

Un buon autista alla guida del veicolo deve:

* Essere in buone condizioni fisiche
* Essere in buone condizioni psichiche. La guida in emergenza non è per gente che si agita
* Essere in grado di agire in condizioni di stress
* Avere un atteggiamento positivo, ma senza presunzioni riguardo alle proprie capacità di guida
* Essere tollerante nei confronti degli altri conducenti. Ricordare che le persone reagiscono in maniera differente alla vista di un mezzo di soccorso
* Non guidare mai sotto l'effetto di sostanze tossiche (alcol, droghe, farmaci).
* Non guidare senza patente
* Portare gli occhiali o le lenti se questi sono prescritti per la guida.
* Considerare in modo critico le proprie capacità tenendo conto dello stress, del sonno, delle malattie e della stanchezza.

Principali cause d'incidenti

In un gran numero di casi il fattore determinante degli incidenti in cui sono coinvolte autoambulanze è l'eccessiva velocità. La conoscenza del territorio consente di effettuare il percorso più breve per arrivare al luogo dell'evento, evitando di dover correre in modo indiscriminato. Altra causa frequente di incidente stradale è rappresentata dal mancato rispetto della distanza di sicurezza. Come tutti gli autoveicoli, richiede una certa distanza per arrestarsi ed è evidente che tale distanza sarà tanto maggiore quanto maggiore è la velocità del veicolo e quanto più lenti sono i riflessi dell'autista soccorritore (tempo di reazione). Anche le condizioni della strada (bagnata, ghiacciata) e lo stato dell'impianto frenante hanno la loro influenza sulla distanza necessaria ad arrestare il veicolo.

Da considerare inoltre la possibilità che l'utente della strada si comporti in modo anomalo. L'autista deve quindi prestare enorme attenzione alla strada e a tutto ciò che lo circonda.

Per fortuna oggi dispositivi come l' A.B.S. evitano il bloccaggio delle ruote garantendo al veicolo direzionalita' anche in caso di brusche frenate ma non dimentichiamo mai che tali dispositivo NON sono sostitutivi dell'intelligenza e cognizione.

Il parcheggio in emergenza

Si seguono i protocolli in uso dal sistema 118 che definiscono a circa 30 metri il parcheggio del veicolo di soccorso dal punto dello scontro. Il primo veicolo che sopraggiunge parcheggerà prima dei veicoli coinvolti, avvertendo così gli altri automobilisti in arrivo.

Se il luogo è già in sicurezza, l'autista dovrà parcheggiare al di là dei veicoli coinvolti per non rischiare di venire tamponati. Effettuare l'analisi del luogo e dei pericoli, per prendere tutte le necessarie precauzioni per la protezione dal contatto con liquidi organici e con eventuali materiali pericolosi. In caso di materiali dannosi alla salute, se possibile parcheggiare il mezzo sopravento.